STATUTO DEL F.A.I. FORUM ARTISTI INTERPRETI FISTel CISL
(da approvarsi con emendamento dall'Assemblea Congressuale del 7 marzo 2011)

PREAMBOLO

  • L'Assemblea Congressuale Straordinaria del Forum Artisti Interpreti, ha emendato lo Statuto approvato il giorno 7 giugno 2010, per adeguarsi alle norme di carattere generale contenute nello Statuto della FISTel CISL alla quale è affiliato.
  • L'Assemblea Congressuale ha deciso di consolidare il rapporto con la FISTel CISL e, considerando la specificità lavorativa e professionale dei propri associati, avanza l'ipotesi di un nuovo e più stretto patto di alleanza con la medesima che possa prevedere ad una più stretta affiliazione.
  • Delega la neo Segreteria del F.A.I. a trattare entro novanta giorni dalla data dell'assemblea congressuale, il nuovo patto di alleanza e/o di affiliazione con la FISTel CISL.

PRINCIPI E SCOPI

Articolo I

  • È costituito con sede in Roma Il F.A.I. Forum Artisti Interpreti FISTel CISL.
  • Il "F.A.I. Forum Artisti Interpreti FISTel CISL" (in seguito detto semplicemente "F.A.I.") è un'associazione sindacale di artisti interpreti professionisti e di tecnici specializzati dello spettacolo (attori, ballerini, cantanti, musicisti, tecnici qualificati), che nelle varie forme produttive dello spettacolo prestano la loro opera professionale artistica, traendone in parte o in tutto il loro reddito personale, sia in forma subordinata, sia in forma autonoma.
  • Esso svolge attività sindacale e sociale, artistica, culturale e promozionale.
  • Gli obiettivi, gli scopi e le attività del F.A.I. sono in conformità al D.Lgs. 4 dicembre 1997, n.460 .

Articolo 2

  • Il Forum Artisti Interpreti fa parte della FISTel CISL, ne assume lo Statuto e collabora con tutti i suoi Organismi.
  • Il Forum Artisti Interpreti aderisce a tutti gli organismi internazionali di settore a cui aderisce la FISTel CISL

Articolo 3

  • Il F.A.I. è costituito per organizzare gli artisti interpreti dello spettacolo in tutte le sue forme e in tutti gli aspetti della produzione e della comunicazione.
  • La finalità della propria azione è la tutela e la difesa dei diritti dei propri associati, nel pieno rispetto del metodo democratico, della libertà e personalità umana, contro ogni discriminazione politica, religiosa, razziale, di lingua e di sesso.

Articolo 4

  • Il FAI è un'associazione sindacale a carattere nazionale.

Articolo 5

1.

  • Il Forum Artisti Interpreti ha la piena titolarità della politica organizzativa e contrattuale nell'ambito degli indirizzi fissati dalla FISTel CISL.
  • Il F.A.I. contribuisce, nel contesto dell'intero movimento sindacale, all'elevazione sociale, politica ed economica dei lavoratori e delle lavoratrici in Italia, ed al rafforzamento dell'unità sindacale, attraverso l'unità d'azione sindacale di tutte le organizzazioni confederali.
  • Il F.A.I. pur nel rispetto delle diverse posizioni ideologiche e politiche, si pone l'obiettivo di operare in piena autonomia per il conseguimento degli interessi dei lavoratori.
  • Tale autonomia significa rifiuto di qualsiasi condizionamento esterno, senza peraltro, escludere un rapporto dialettico con le forze politiche istituzionali democratiche da perseguire con il confronto delle diverse posizioni.
  • L'elaborazione delle politiche sociali e culturali e le decisioni assunte sono affidate agli organi interni.

2.

  • In attuazione di tali principi i compiti specifici del F.A.I., sono:
    a) La tutela e la dignità culturale, professionale, morale ed economica dei propri associati e di tutti gli artisti interpreti professionalmente riconosciuti, nella società italiana ed europea e nei diversi settori produttivi dello spettacolo e della comunicazione;
    b) La tutela della salute degli artisti interpreti nel loro spirito e nel loro fisico, promuovendo e sostenendo un efficace sistema di sicurezza sociale nei luoghi di lavoro, nei teatri, negli studi cine-televisivi, negli studi di registrazione, negli spazi culturali di spettacolo e in ogni luogo ove si verifichi la produzione e/o la vendita di spettacoli;
    c) La garanzia di un equo sistema di assistenza e previdenza sociale;
    d) La diffusione, organizzata istituzionalmente, del patrimonio artigianale e culturale dello Spettacolo, nelle sue molteplici espressioni, in tutti i gradi della scuola italiana;
    e) La formazione e riqualificazione professionale dei propri associati;
    f) La massima protezione e tutela dei diritti connessi al diritto d'autore, anche promuovendo l'ampliamento e il miglioramento delle leggi vigenti;
    g) Promuovere la vigilanza sulla diffusione di prodotti audiovisivi al fine di garantire alle produzioni nazionali ed europee una congrua ed equa distribuzione e diffusione;
    h) Promuovere iniziative sindacali presso i Ministeri e gli Enti competenti al fine di incentivare il naturale ricambio generazionale nelle attività di spettacolo.

3.

  • Gli scopi di cui sopra potranno essere realizzati dal F.A.I. Forum Artisti Interpreti mediante le seguenti iniziative:
    a) La contrattazione collettiva nei rapporti di lavoro, sia subordinati sia autonomi, degli artisti interpreti e dei tecnici specializzati, nei settori di produzione dello spettacolo (Teatro, Cinema/Audiovisivi/TV, Doppiaggio, Locali pubblici, trasporti marittimi, etc) unitamente e in accordo con la FISTel CISL;
    b) L'assistenza diretta ai propri associati nelle vertenze con i datori di lavoro, seguendo le normative di legge;
    c) Convenzioni e Accordi di collaborazione, a titolo gratuito, con studi professionali per l'interpretazione delle leggi fiscali e contributive e la loro consultazione, nonché per assicurare servizi di materia fiscale ai singoli associati; accordi, a titolo gratuito, con studi legali ai fini dell'assistenza legale dei propri associati e ai fini delle interpretazioni delle leggi riguardanti i rapporti di lavoro e la materia dello spettacolo;
    d ) Convenzioni e Accordi con enti assicurativi per una maggiore tutela della salute dei singoli artisti interpreti associati, in caso di malattia, invalidità, infortunio, disoccupazione parziale e totale, ad integrazione dell'assistenza pubblica;
    e) la partecipazione, in accordo con la FISTel CISL, ove prevista dalle leggi e dai regolamenti, negli organismi previsti nelle amministrazioni statali, regionali e locali e nelle istituzioni ed enti previsti per lo spettacolo;
    f) Lo sviluppo d'una politica attiva nell'avviamento e collocamento al lavoro, nella formazione professionale, nella previdenza, nell'assistenza e nella sicurezza sul lavoro, concertando con gli Enti preposti l'adeguamento e l'aggiornamento delle normative;
    g) una efficace, continua e propositiva concertazione con gli enti e istituti del settore artistico;
    h) la sollecitazione di provvedimenti legislativi nei settori e nelle materie di interesse degli artisti interpreti e nelle strutture in cui il loro lavoro si svolge;
    i) la costituzione e/o la collaborazione di/con centri di documentazione storica che siano strumento continuo di conoscenza e di aggiornamento;
    j) l'organizzazione, senza fini di lucro, anche in collaborazione con altre associazioni culturali e professionali, di spettacoli, convegni, conferenze, dibattiti, rassegne, che interessino lo spettacolo e la cultura, le tematiche e il lavoro degli artisti interpreti;
    k) le relazioni con le altre associazioni culturali e professionali dello Spettacolo e della Cultura;
    l) Le relazioni internazionali e l'affiliazione alle organizzazioni internazionali degli artisti interpreti anche tramite le organizzazioni similari internazionali e la partecipazione ai dibattiti, alle conferenze, ai seminari internazionali e nazionali;
    m) Fornire ai propri associati, nei limiti possibili dell'informazione e con i mezzi tecnologici della comunicazione, tempestive informazioni sulle audizioni, sulle produzioni in preparazione, sulle prospettive di lavoro;
    n) La sensibilizzazione degli organi di stampa ai fini d'una maggiore e qualificata informazione sulle produzioni di spettacolo, sulla cultura dello spettacolo in genere, sui problemi sociali e sindacali della categoria;
    o) L'organizzazione di corsi di formazione e riqualificazione professionale e seminari riguardanti la categoria, riservati ai propri associati, anche in collaborazione con associazioni e istituti che abbiano carattere di formazione professionale;
    p) L'organizzazione, senza fini di lucro, di audizioni e provini su parte riservati ai propri associati ai fini dell'inserimento nel mondo del lavoro, anche tramite l'allestimento di rassegne e di incontri periodici;
    q) L'organizzazione e l'aggiornamento di un sito Internet adeguatamente costruito e contenente le informazioni sindacali, culturali e sociali riguardanti la categoria e, a scopo promozionale e professionale, le schede degli associati qualora ne abbiano permesso la pubblicazione. La comunicazione attraverso i mezzi informatici più adeguati e attraverso le possibilità offerte da Internet. La pubblicazione di periodici.

ORGANIZZAZIONE INTERNA

Art.6

1.

  • Il F.A.I. è organizzato sulla massima partecipazione dei suoi associati. Tutti gli artisti interpreti dei Paesi dell'Unione Europea possono associarsi al F.A.I.

2.

  • L'associazione al F.A.I. è volontaria e si effettua:
    a) con la compilazione della domanda di iscrizione per mezzo della scheda professionale/anagrafica, nel rispetto della Legge 31 dicembre 1996, n.675 (Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali), e successive modificazioni;
    b) con la consegna del proprio curriculum professionale e con la consegna delle proprie fotografie, qualora l'associato abbia dato l'autorizzazione a pubblicare sul sito internet la scheda professionale;
    c) con il tesseramento annuale al F.A.I. e FISTel CISL;
    d) ulteriore contributo sindacale potrà essere rappresentato da quota parte determinata dal singolo associato o da accordi collettivi.. La quota annuale è valida per l'anno in corso.

3.

  • La quota sociale annuale e/o il versamento del contributo sindacale danno la facoltà di usufruire dei servizi offerti dal F.A.I. e dalla FISTel CISL per l'intero periodo della sua validità.

4.

  • L'ammissione a socio è comunque subordinata alle seguenti condizioni:
    a) conoscenza del presente Statuto;
    b) qualifica professionale del richiedente, conseguita secondo le norme stabilite dai contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti, dalle norme di qualificazione vigenti nei Paesi Europei;
    ovvero
    c) qualifica professionale conseguita nelle scuole e accademie riconosciute in Italia e nei Paesi europei o dalle Regioni o dagli Enti Locali;
    ovvero
    d) qualifica professionale conseguita presso scuole private italiane, europee e di altri paesi, di rilevante carattere professionale e pubblicamente riconosciute;
    ovvero
    e) qualifica di allievo quando si dimostri:
    - di aver partecipato ad uno o più spettacoli teatrali, riprese cinematografiche o audiovisive in genere od essere in procinto a parteciparvi, avendo sottoscritto un regolare contratto di scrittura,
    - di frequentare una scuola di formazione pubblica o privata, di rilevanza nazionale o internazionale o di nota rilevanza locale.

5.

  • Ogni associato partecipa con parità di diritti, personalmente o a mezzo delega espressamente affidata ad altro associato, alle decisioni assembleari del F.A.I. e può essere nominato negli organi direttivi.

6.

  • Nel F.A.I. sono garantiti la libertà di espressione, il rispetto delle opinioni e della fede religiosa di ciascuno, senza pregiudizi e restrizioni di etnia, di condizione ed orientamento sessuale, di appartenenza politica.

7.

  • Ogni associato al F.A.I. ha il diritto di esprimere la propria opinione sulla formazione degli organi direttivi, senza pregiudicare e offendere le singole personalità.

8.

  • Ogni associato può candidarsi nella lista o nelle liste eventualmente presentate all'assemblea congressuale.

9.

  • Ogni associato è libero di recedere in qualsiasi momento dalla condizione di associato, inviando una comunicazione scritta raccomandata alla Segreteria. Solo con tale comunicazione il socio è da considerarsi non associato. Il mancato pagamento della quota sociale e/o dei contributi sindacali potrà interrompere temporaneamente il godimento dei servizi accessori.

ORGANI DEL Forum Artisti Interpreti

Articolo 7

1)

  • Sono organi onorari del Forum Artisti Interpreti :
    Il Presidente ad honorem che è nominato dal Comitato Direttivo.
    Il Presidente ad honorem è nominato con espresse motivazioni di prestigio, di carriera e di notorietà ovvero a seguito di apporti sociali, culturali e storici a favore della categoria, su proposta del Comitato Direttivo e/o su proposta del Segretario generale e/o della Segreteria Nazionale, e/o su proposta di gruppi di associati.
    Cura le relazioni esterne e l'immagine dell'associazione.
    La nomina del Presidente è comunicata agli associati nei modi scelti dalla Segreteria e, preferibilmente, tale nomina è fatta durante le Assemblee Congressuali o alle Assemblee Consultive.
    Qualora fossero nominati ad honorem più Presidenti si forma l'Ufficio di Presidenza che ha il compito di curare collegialmente le relazioni esterne e l'immagine dell'associazione.
    L'Ufficio di Presidenza non può essere formato da più di tre membri.

2)

  • Sono organi consultivi del Forum Artisti Interpreti :
    Le Assemblee periodiche e/o locali e/o nazionali sono istanze consultive e possono essere convocate per proposta del Segretario generale e/o del Comitato Direttivo, ogni qualvolta se ne senta la necessità. Sono convocate senza formalità se non con comunicazioni semplici, anche per sola via informatica.
    Nelle Assemblee locali si discutono temi che, in relazione alle attualità del momento, sussista, per il Segretario generale e per il Comitato Direttivo, la necessità d'una consultazione al fine di seguire una linea in conformità ai desideri, alle aspirazioni e alle necessità degli associati.
    Le Assemblee locali possono essere convocate, quando se ne senta la necessità, nelle regioni dove esiste un congruo numero di associati o dove si presenti l'opportunità di far conoscere l'Associazione a gruppi d'artisti interpreti professionisti anche non associati che richiedano la presenza dei Dirigenti del F.A.I.

3)

  • Sono organi deliberanti del Forum Artisti Interpreti :
    a) L'Assemblea Congressuale Nazionale;
    b) Il Comitato Direttivo;
    c) La Segreteria Nazionale.

Articolo 8

  • L'Assemblea Congressuale Nazionale è il massimo organo deliberante del Forum Artisti Interpreti. Riassume in se tutti i poteri e ha competenze su tutti i problemi.
  • Si riunisce in via ordinaria ogni quattro anni, e in via straordinaria quando sia stata deliberata la convocazione dal Comitato Direttivo a maggioranza dei 2/3 o da 1/3 degli iscritti in regola con le quote sociali di tesseramento.
  • Le richieste di convocazione straordinaria debbono essere motivate.

Articolo 9

  • I'Assemblea Congressuale Nazionale è indetta dal Comitato Direttivo che ne stabilisce la sede e le norme rendendole note almeno un mese prima dell'evento
  • L'Assemblea Congressuale è composta da tutti gli iscritti in regola con il tesseramento e le norme contributive. Gli iscritti in regola con il tesseramento e con le norme contributive possono partecipare all'Assemblea Congressuale anche per mezzo delega secondo le norme del regolamento dell'Assemblea Congressuale Nazionale emanato dal Comitato Direttivo.
  • L'ordine del giorno ed il regolamento dell'Assemblea Congressuale sono fissati dal Comitato Direttivo su proposta della Segreteria Nazionale e debbono essere portati a conoscenza almeno un mese prima della data di celebrazione dell'Assemblea Congressuale.

Articolo 10

  • I'Assemblea Congressuale Nazionale fissa l'indirizzo generale del Forum Artisti Interpreti e si pronuncia sulla relazione politica che sarà svolta dalla Segreteria, approva le modifiche allo Statuto, elegge a scrutinio segreto o palese i componenti elettivi del Comitato Direttivo e i delegati al Congresso Nazionale della FISTel CISL.
  • Le decisioni delI'Assemblea Congressuale sono prese a maggioranza semplice ad eccezione di quelle per le quali si prevede una maggioranza qualificata.
  • È richiesta la maggioranza dei 3/4 dei presenti per deliberare lo scioglimento del F.A.I.

Articolo 11

  • Il Comitato Direttivo è composto:
    a) dai membri eletti dall'Assemblea Congressuale;
    b) dai componenti la Segreteria Nazionale;
    c) da un rappresentante della segreteria nazionale della FISTel CISL con diritto di voto;
    c) nel Comitato Direttivo possono essere cooptati a maggioranza qualificata dei 2/3 del Comitato Direttivo eletto, artisti interpreti e tecnici specializzati di settore, qualora la Segreteria Nazionale o lo stesso Direttivo ne sentano la necessità operativa.

Articolo 12

  • Il Comitato Direttivo è l'organo deliberante del F.A.I. tra un'Assemblea Congressuale e l'altra. Affianca la segreteria nazionale nella realizzazione delle linee decise dall'Assemblea Congressuale.
    È convocato dalla Segreteria Nazionale e, straordinariamente, su richiesta di almeno 1/3 dei suoi componenti.
    Si riunisce almeno tre volte l'anno ed è presieduto dal Segretario Generale o, in sua vece, dal Vice Segretario Generale.
  • Sono suoi compiti:
    a) stabilire, secondo le linee tracciate dall'Assemblea Congressuale, l'azione sindacale generale e organizzativa del F.A.I;
    b) esaminare tutte le questioni che gli vengono sottoposte dalla Segreteria;
    c) deliberare in merito alle affiliazioni e disaffiliazioni agli organismi internazionali;
    d) convocare I'Assemblea Congressuale in sessione ordinaria allo scadere del quadriennio ed in sessione straordinaria;
    e) esaminare e promuovere lo schema della relazione politica che la Segreteria sottoporrà all'Assemblea Congressuale;
    f) emanare, in comune accordo con la FISTel CISL, l'eventuale regolamento del Forum Artisti Interpreti, che è parte integrale dello Statuto;
    g) definire i criteri informatori delle piattaforme rivendicative della categoria, nonché le linee di politica sindacale dei diversi settori di produzione (Teatro, Cinema-Audiovisivo, Doppiaggio, Locali Pubblici, Trasporti marittimi, etc.) in concordanza con la FISTel CISL;
    h) può deliberare con maggioranza qualificata dei 2/3 dei votanti, la cooptazione, nel proprio seno di associati al Forum Artisti Interpreti e alla FISTel CISL;
    i) vigilare periodicamente sull'andamento finanziario del F.A.I. e provvedere al suo controllo amministrativo;
    l) approvare il Bilancio preventivo e consuntivo del F.A.I.

Articolo 13

  • Per la validità delle deliberazioni del Comitato Direttivo è sufficiente che al momento delle votazioni sia presente almeno 1/3 dei suoi componenti. È previsto lo strumento della delega qualora lo stesso si rendesse necessario per l'assenza giustificata per motivi di lavoro o di malattia dei singoli membri. La delega è personale. Ogni membro può essere delegato per uno solo dei membri assenti. Ogni delega ha la validità di un voto.

Articolo 14

  • La Segreteria Nazionale è composta:
    a) dal Segretario Generale;
    b) dal Vice Segretario Generale;
    c) dai Segretari Nazionali.

  Articolo 15

  • Il Segretario Generale rappresenta legalmente il Forum Artisti Interpreti. Supervisiona e coordina l'intero andamento del F.A.I.
  • In caso di assenza il Vice Segretario Generale sostituisce il Segretario Generale a tutti gli effetti.

Articolo 16

  • La Segreteria Nazionale rappresenta Il Forum Artisti Interpreti nei confronti di terzi, prende tutte le misure atte ad assicurare il normale funzionamento del F.A.I. attuando le decisioni del Comitato Direttivo; risponde collegialmente della gestione di fronte agli organi deliberanti e del patrimonio finanziario della Forum Artisti Interpreti.
    Spetta inoltre alla Segreteria Nazionale:
    a) predisporre per l'Assemblea Congressuale la relazione politica del F.A.I.;
    b) predisporre la compilazione e l'aggiornamento dei dati organizzativi e sindacali del F.A.I.;
    e) attuare le decisioni di carattere amministrativo di ordinaria amministrazione;
    f) attuare, quando serva, la pubblicazione della stampa ufficiale del Forum e tutto il materiale propagandistico;
    g) sottoporre all' approvazione del Comitato Direttivo il bilancio consuntivo e preventivo.

Articolo 17

  • Il Collegio dei Probiviri della FISTel CISL è l'organismo di garanzia statutaria e di giurisdizione interna, in quanto gli associati al F.A.I. sono tutti associati alla FISTel CISL. Esso interviene in particolare per dirimere le controversie fra gli iscritti e l'organizzazione nel caso in cui il Comitato Direttivo del F.A.I. non sia stato in grado di risolverle in prima istanza.
  • Sui ricorsi contro presunte violazioni dello Statuto del F.A.I. e dello Statuto della FISTel, dei regolamenti e sulle vertenze elettorali, il Comitato Direttivo, qualora ne ravvisse l'importanza, si rimetterà al Collegio dei Probiviri della FISTel CISL.

Articolo 18

  • Le sanzioni disciplinari sono quelle previste dallo Statuto della FISTel CISL: a) il richiamo scritto; b) la deplorazione con diffida; c) la destituzione dalle cariche; d) la sospensione da 3 a 12 mesi con destituzione dalle cariche; e) l'espulsione.
  • Tutte le misure di natura disciplinare sono di competenza degli organi di magistratura interna della FISTel CISL.

Articolo 19
Amministrazione del F.A.I.

  • Il Collegio dei Sindaci Revisori, che vengono eletti dal Congresso, provvedono al controllo amministrativo dei rispettivi organismi ed adempiono alle loro funzioni a norma degli art. 2397 e seguenti del codice civile in quanto applicabili.
  • Essi partecipano alle sedute del Comitato Direttivo con voto consultivo, riferiscono periodicamente sull'andamento amministrativo sia al Comitato Esecutivo che al Comitato Direttivo e rispondono delle loro azioni dinanzi al Congresso.
  • Il Collegio dei Sindaci è composto da tre membri effettivi e due supplenti, questi ultimi individuati nei due candidati che seguono immediatamente gli eletti nei risultati elettorali. Qualora, per una qualsiasi ragione, venisse a mancare uno dei membri effettivi subentrerà il membro supplente che in sede congressuale ha riportato il maggior numero di voti. Il Presidente del Collegio è eletto dal Comitato Direttivo, tenendo conto dei requisiti posseduti dai diversi componenti. Allorquando la vacanza riguarda il Presidente del Collegio dei Sindaci il Comitato Direttivo ha la facoltà di nominarne uno ex novo scegliendolo tra i soggetti iscritti o non iscritti alla organizzazione che abbiano requisiti e/o titoli di specifica competenza professionale.
  • l Sindaci non possono far parte di organi dell'associazione.
  • E inoltre incompatibile la carica di sindaco di un organismo con quella sindaco di un altro organismo.

INCOMPATIBILITÀ TRA LE CARICHE

Articolo 20

  • Per affermare l'assoluta autonomia del F.A.I. nei confronti delle produzioni di spettacolo, dei partiti, dei movimenti e formazioni politiche, delle associazioni che svolgono attività interferente con quella sindacale, delle assemblee legislative e dei poteri esecutivi a tutti i livelli, sono stabilite con le cariche direttive ed esecutive, le seguenti incompatibilità:
    a) incarichi di governo,giunta regionale, provinciale e comunale, circoscrizionale, di quartiere e simili, comunque denominati;
    b) candidatura alle assemblee legislative (Camera e Senato), regionali ed ai consigli provinciali, comprensoriali, comunali, circoscrizionali di quartiere e simili, comunque denominati;
    c) incarichi esecutivi e direttivi nazionali, regionali, provinciali, comprensoriali comunali e sezionali in partiti, movimenti e formazioni politiche, nonché associazioni che svolgono attività interferente con quella sindacale;
    d) artisti interpreti che abbiano all'interno di strutture produttive autogestite incarichi di responsabilità legale o di responsabilità diretta per l' assunzione di personale artistico e tecnico atto a prestare la propria opera. Non sono compresi in questa norma registi, direttori artistici, coreografi che non coprano cariche di responsabilità legale e/o incarichi di responsabilità nell'assunzione diretta di personale artistico, anche se responsabili delle scelte artistiche (esempio: audizioni e provini, formazione professionale)..

Articolo 21

  • Chi viene eletto a cariche sindacali tra loro incompatibili deve optare per una sola carica con dichiarazione scritta da farsi entro 15 giorni dalle elezioni alle cariche successive, pena la decadenza da queste ultime.
  • Chi viene eletto a cariche di partito incompatibili con la carica sindacale deve optare per una sola carica con dichiarazione scritta da farsi entro 15 giorni dalle elezioni, pena la decadenza dalla carica sindacale.

Articolo 22

  • Tutti gli iscritti possono accedere alle cariche direttive del F.A.I. ed agli incarichi di rappresentanza sindacale, alla condizione che siano in regola con il tesseramento e con le contribuzioni sindacali.

Articolo 23

  • La designazione di dirigenti sindacali in organismi esterni, in rappresentanza dell'organizzazione, compete al Comitato Direttivo in accordo con la FISTel CISL, ferma restando l'esigenza di sottoporre ad attenta selezione i casi in cui è opportuno procedere a tali designazioni e di valutare l'opportunità di designare esperti e tecnici collegati all'organizzazione.

DIRITTI E DOVERI

Articolo 24

  • Possono appartenere al F.A.I., alla condizione che ne accettino lo Statuto, tutti gli artisti interpreti di cui all'Art. 3 del presente Statuto e del regolamento interno.
  • Non sono ammessi coloro che appartengano ad altre organizzazioni sindacali.

Articolo 25

  • Gli artisti interpreti che aderiscono al F.A.I. conferiscono, all'atto dell'iscrizione, agli organi statutari dello stesso, la rappresentanza ed il mandato di attuare tutti gli adempimenti necessari per realizzare, nell'interesse generale, del singolo e dell'organizzazione, i compiti previsti dallo Statuto.
  • Nell'ambito di tale mandato gli associati sono impegnati al rispetto delle decisioni politico-sindacali adottate dagli organi statutari.

Articolo 26

  • Ogni iscritto al F.A.I. esercita i seguenti diritti:
    a) partecipa a tutte le attività e usufruisce dei servizi del F.A.I. ai vari livelli;
    b) esercita, in quanto iscritto o delegato, il diritto di voto per eleggere gli organi del Forum ai vari livelli;
    c) può essere eletto a far parte di tali organi a condizione che abbia i requisiti previsti dal presente Statuto e dal regolamento;
    d) partecipa ad ogni manifestazione del FAI.

Articolo 27

  • Il lavoratore che si iscrive al Forum. acquisisce tutti i diritti e assume tutti i doveri previsti dal presente Statuto.
  • È tenuto, inoltre, ad osservare il regolamento e le delibere degli organi del FAI.
  • Si impegna, altresì a tenere un comportamento che non leda gli interessi materiali e morali del Forum.

FINANZA RISORSE E PATRIMONIO

Articolo 28

  • Il Forum Artisti Interpreti è una organizzazione senza scopo di lucro e opera in conformità al D.Lgs. 4 dicembre 1997, n.460.

Costituiscono risorse economiche e patrimonio del Forum, quando sussistano:
a) le entrate ordinarie del Forum Artisti Interpreti che sono costituite dal tesseramento, fatta salva la quota dovuta alla FISTel CISL, e dalle quote della trattenuta dell'1% sul netto delle retribuzioni di ciascun artista interprete iscritto;
b) le entrate straordinarie;
c) le eventuali donazioni, lasciti o atti di liberalità;
d) le attività mobiliari ed immobiliari;
e) le somme derivanti dallo Stato, Regioni, Enti locali ed enti vari, per la promozione e gestione di attività specifiche (formazione, ricerche, convegni ecc.).

  • La gestione delle risorse è ispirata a criteri di puntuale rispondenza alle finalità dell'associazione e di assoluta trasparenza.
  • La formulazione e l'articolazione dei bilanci deve essere tale da assicurare il controllo sul rispetto di tali criteri, anche per quanto riguarda la provenienza delle risorse extra tesseramento.
  • I singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune o patrimoniale, ne pretendere, in caso di recesso, quota alcuna per qualsiasi titolo, anche sotto forma di restituzione di contributi in precedenza versati.

Articolo 29

  • Il FAI risponde di fronte a terzi e all'autorità giudiziaria per gli aspetti economici e finanziari assunti dal Segretario Nazionale e/o dall'eventuale amministratore, nominati dal Comitato Direttivo e che presiedono al settore relativo all'amministrazione.

SCIOGLIMENTO DEL FORUM FAI E MODIFICHE DELLO STATUTO

Articolo 30

  • Le norme del presente Statuto possono essere integrate dal Comitato Direttivo del FAI con norme regolamentari.
  • Le modifiche allo Statuto possono essere proposte e inviate da almeno 1/3 degli iscritti, in regola con le norme statutarie, alla Segreteria Nazionale in tempo utile perché la stessa possa sottoporle al parere del Comitato Direttivo. A tale scopo la Segreteria Nazionale convocherà il Comitato Direttivo entro 60 giorni precedenti l'Assemblea Congressuale.
  • Le decisioni del Comitato Direttivo sono impegnative se assunte a maggioranza dei 2/3 dei presenti al Comitato Direttivo.
  • Delle decisioni assunte a maggioranza semplice si terrà conto nella relazione da presentare all'Assemblea Congressuale, esponendo anche il parere della minoranza.
  • L'Assemblea Congressuale del F.A.I. decide sulle proposte di modifica a maggioranza di 2/3 dei votanti.
  • Il Comitato Direttivo stesso può proporre modifiche allo Statuto, le stesse devono essere votate a maggioranza dei 2/3 dei presenti. Si procederà come ai punti precedenti.

Articolo 31

  • Lo scioglimento del F.A.I. può essere pronunciato solamente dall'Assemblea Congressuale a maggioranza qualificata dei tre quarti dei voti rappresentati.
  • In caso di scioglimento l'Assemblea Congressuale del F.A.I. delibererà la destinazione e !'impiego del patrimonio del F.A.I. secondo le normative vigenti.

Articolo 32

  • Entro tre mesi dalla celebrazione dell'Assemblea Congressuale il Comitato Direttivo emanerà, in accordo con la FISTel CISL, l'eventuale regolamento di attuazione dello Statuto.

Articolo 33

  • Per tutto ciò che non è contemplato e previsto nel presente Statuto vale quanto è stabilito dallo Statuto della FISTel e della CISL, dalle leggi, dai codici.

Articolo 34

  • Nel caso di gravi violazioni dello Statuto su scelte fondamentali di politica economica e contrattuale, di violazione delle norme contributive da parte della struttura, di grave inefficienza organizzativa della medesima, il Comitato Direttivo, a maggioranza dei 2/3 dei presenti, può, con provvedimento motivato e su adeguata istruttoria e contestazione, proporre lo scioglimento di tutti gli organi e la nomina di un Commissario, da parte accordo della Segreteria Nazionale della FISTel CISL.
  • Il provvedimento è immediatamente esecutivo e va contemporaneamente trasmesso al Collegio dei Probiviri della FISTel, provvedendo nei termini di quanto è stabilito dallo Statuto e dal regolamento della FISTel.

Articolo 35

  • Il Commissario nominato dalla della FISTel CISL deve provvedere al suo mandato ed a promuovere i provvedimenti per la ricostituzione degli organi democratici entro un termine che non può comunque superare un anno.
  • Quando non siano venute meno le cause o non sia stato possibile provvedere alla ricostituzione degli organi, il Commissario può chiedere una proroga del mandato che non potrà comunque protrarsi oltre sei mesi.

Articolo 36

  • Negli stessi casi e con le medesime procedure di cui all'art. 35 del presente Statuto può essere nominato un Commissario “ad acta” per lo svolgimento di funzioni specifiche, munito dei poteri necessari senza ricorrere allo scioglimento degli organi.
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